CREATORE DI TUTTE LE COSE VISIBILI E INVISIBILI

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angeli

TRE GIORNI STUDIO 

CREATORE DI TUTTE LE COSE VISIBILI E INVISIBILI

 

 

Catechismo della Chiesa Cattolica

 Il Simbolo degli Apostoli professa che Dio è “il Creatore del cielo e della terra”, e il Simbolo di Nicea-Costantinopoli esplicita: “. . . di tutte le cose visibili e invisibili”.

 326 Nella Sacra Scrittura, l'espressione “cielo e terra” significa: tutto ciò che esiste, l'intera creazione. Indica pure, all'interno della creazione, il legame che ad un tempo unisce e distingue cielo e terra: “La terra” è il mondo degli uomini [Cf ⇒ Sal 115,16 ]. “Il cielo”, o “i cieli”, può indicare il firmamento, [Cf ⇒ Sal 19,2 ] ma anche il “luogo” proprio di Dio: il nostro “Padre che è nei cieli” (⇒ Mt 5,16) [Cf ⇒ Sal 115,16 ] e, di conseguenza, anche il “cielo” che è la gloria escatologica. Infine, la parola “cielo” indica il “luogo” delle creature spirituali - gli angeli - che circondano Dio.

 327 La professione di fede del Concilio Lateranense IV afferma che Dio “fin dal principio del tempo, creò dal nulla l'uno e l'altro ordine di creature, quello spirituale e quello materiale, cioè gli angeli e il mondo terrestre; e poi l'uomo, quasi partecipe dell'uno e dell'altro, composto di anima e di corpo” [Concilio Lateranense IV: Denz. -Schönm., 800; cf Concilio Vaticano I: ibid., 3002 e Paolo VI, Credo del popolo di Dio, 8].

 

 I. Gli angeli

 L'esistenza degli angeli - una verità di fede

328 L'esistenza degli esseri spirituali, incorporei, che la Sacra Scrittura chiama abitualmente angeli, è una verità di fede. La testimonianza della Scrittura è tanto chiara quanto l'unanimità della Tradizione.

 

 Chi sono?

329 Sant'Agostino dice a loro riguardo: “Angelus officii nomen est, non naturae. Quaeris nomen huius naturae, spiritus est; quaeris officium, angelus est: ex eo quod est, spiritus est, ex eo quod agit, angelus - La parola angelo designa l'ufficio, non la natura. Se si chiede il nome di questa natura si risponde che è spirito; se si chiede l'ufficio, si risponde che è angelo: è spirito per quello che è, mentre per quello che compie è angelo” [Sant'Agostino, Enarratio in Psalmos, 103, 1, 15]. In tutto il loro essere, gli angeli sono servitori e messaggeri di Dio. Per il fatto che “vedono sempre la faccia del Padre. . . che è nei cieli” (⇒ Mt 18,10), essi sono “potenti esecutori dei suoi comandi, pronti alla voce della sua parola” (⇒ Sal 103,20).

330 In quanto creature puramente spirituali, essi hanno intelligenza e volontà: sono creature personali [Cf Pio XII, Lett. enc. Humani generis: Denz. -Schönm., 3891] e immortali [Cf ⇒ Lc 20,36 ]. Superano in perfezione tutte le creature visibili. Lo testimonia il fulgore della loro gloria [Cf ⇒ Dn 10,9-12 ].

  

Cristo “con tutti i suoi angeli”

331 Cristo è il centro del mondo angelico. Essi sono “i suoi angeli”: “Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli. . . ” (⇒ Mt 25,31). Sono suoi perché creati per mezzo di lui e in vista di lui: “Poiché per mezzo di lui sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potestà. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui” (⇒ Col 1,16). Sono suoi ancor più perché li ha fatti messaggeri del suo disegno di salvezza: “Non sono essi tutti spiriti incaricati di un ministero, inviati per servire coloro che devono ereditare la salvezza?” (⇒ Eb 1,14).

332 Essi, fin dalla creazione [Cf ⇒ Gb 38,7 ] e lungo tutta la storia della salvezza, annunciano da lontano o da vicino questa salvezza e servono la realizzazione del disegno salvifico di Dio: chiudono il paradiso terrestre, [Cf ⇒ Gen 3,24 ] proteggono Lot. [Cf ⇒ Gen 19 ] salvano Agar e il suo bambino, [Cf ⇒ Gen 21,17 ] trattengono la mano di Abramo; [Cf ⇒ Gen 22,11 ] la Legge viene comunicata “per mano degli angeli” (⇒ At 7,53), essi guidano il Popolo di Dio, [Cf ⇒ Es 23,20-23 ] annunziano nascite [Cf ⇒ Gdc 13 ] e vocazioni, [Cf ⇒ Gdc 6,11-24; ⇒ Is 6,6 ] assistono i profeti, [Cf ⇒ 1Re 19,5 ] per citare soltanto alcuni esempi. Infine, è l'angelo Gabriele che annunzia la nascita del Precursore e quella dello stesso Gesù [Cf ⇒ Lc 1,11; ⇒ Lc 1,26 ].

 

 

Programma del corso:

Primo giorno: lunedì 24 febbraio 2020
Angeli: teologia delle creature celesti


Secondo giorno: martedì 25 febbraio 2020
Il diavolo e il mistero d’iniquità


Terzo giorno: mercoledì 27 febbraio 2020
L’esorcismo nella prassi della Chiesa

 

Docente: Don Pietro SCOLARO, Dottore in Teologia

Sede: Seminario arcivescovile “San Pio X” – Messina

Orario: 16.00-18.00

 

Percorsi di approfondimento

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Corsi monografici

1. L'escatologia cristiana nella tradizione latina e in quella bizantina

2. Le religioni non-cristiane

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1. Opera giovannea

2. Creatore di tutte le cose visibili e invisibili

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1. Orafi e argentieri messinesi del XVII secolo

2. Carta pastorale Caritas

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